Agro-omeopatia: il trattamento col rimedio omeopatico ha effetto epigenetico comprovato

Agronomia ed Omeopatia

by / lunedì, 24 agosto 2015 / Published in home, News
Papavero

La Fondazione Belladonna Onlus organizza a Milano, presso il centro Metis in corso Buenos Aires 64, seminari di Omeopatia e Agronomia e Omeopatia e Neurologia indirizzati a medici, studiosi e appassionati.

Lo scopo dei seminari è diffondere la scienza dell’Omeopatia.

I seminari di questo autunno si terranno nelle giornate di venerdì e sabato, con la possibilità di prolungare il tempo di formazione alla domenica, per gli approfondimenti specifici e a tema.

La guarigione ideale è la restaurazione rapida, dolce, duratura della salute, ossia la rimozione del male nella sua totalità nel modo più rapido, più sicuro ed innocuo e per ragioni evidenti.
(S. Hahnemann par. 2 “Organon”)

 

Tre seminari di Agronomia e Omeopatia

Il programma e’strutturato per offrire e condividere conoscenza ed esperienza. Ogni argomento è articolato in una parte teorica e una pratica, al fine di rendere i partecipanti attivi e capaci di riprodurre l’esperienza fatta, con appropriatezza.

Gli obbiettivi dei seminari sono:

A – osservare, conoscere, apprendere, e utilizzare le potenzialita’ dei rimedi omeopatici.

B – far incontrare studiosi di agronomia, omeopatia, ed altre discipline per condividere e scambiare competenze.

C – iniziare un confronto tra medici, agronomi, periti agrari, agricoltori, vivaisti, persone appassionate dei cicli della natura, che integrino il loro sapere per produrre alimenti compatibili con il rispetto della natura e della vita nell’anno internazionale dei suoli.

Questo programma si sviluppa in tre seminari:
dalle 10.00 alle 18.00 (il venerdi e il sabato)

 

I TRE SEMINARI DI AGRONOMIA E OMEOPATIA

La fondazione Belladonna Onlus nell’ambito dei suoi compiti istituzionali di diffondere la scienza dell’omeopatia ai viventi e applicare la terapeutica secondo i dettami dell’omeopatia classica, organizza tre seminari a Milano, presso il centro Metis, sito in corso Buenos Aires 64. I corsi si terranno nelle giornate di venerdì e sabato 23-24 ottobre, 27-28 novembre, 11-12 dicembre 2015 dalle ore 10 alle ore 18, con la possibilità di protrarre il tempo di formazione alla domenica, per gli approfondimenti ed eventuali uscite. Per la partecipazione è previsto un contributo spesa di 150 €.

PROGRAMMA

Gli argomenti saranno strutturati per offrire e condividere conoscenza ed esperienza. Una parte teorica sarà seguita da una parte pratica, in cui il partecipante prenderà parte attiva ed entrerà in possesso degli strumenti necessari per riprodurre l’esperienza con accuratezza e appropriatezza.
Gli scopi dei seminari sono identificabili in:
1. uscire dall’approssimazione e dallo spreco con cui si utilizzano le medicine alternative in agronomia;
2. formare operatori con strumenti adeguati: capaci di osservare, di informarsi e di conoscere, apprendere e utilizzare con successo le potenzialità misconosciute dei rimedi omeopatici;
3. far incontrare persone con competenza acquisita attraverso l’esperienza diretta e studiosi del settore;
4. iniziare un confronto serio ed appassionato tra medici ed esperti del settore agronomico (dottori agronomi, periti agrari, agrotecnici, agricoltori, vivaisti, operatori del settore), persone appassionate dei cicli della natura, che integrino il loro sapere e le loro competenze per produrre alimenti compatibili con il rispetto della natura e della vita nell’anno internazionale del suolo (FAO).

Il programma si svilupperà in 3 sessioni:

1. AGRONOMIA GENERALE:
Suolo e biodiversità

  • Introduzione.
  • Pratiche Agronomiche: che cosa sono; come l’intervento dell’uomo ha modificato gli ecosistemi naturali e ha contribuito alla nascita di agroecosistemi, attraverso la domesticazione delle piante, il controllo delle condizioni edafiche, il rimodellamento delle superfici, la creazione di infrastrutture necessarie all’attività agricola e la riduzione delle specie di produttori e consumatori.
  • Resilienza in agronomia e in omeopatia.
  • Terreno agrario e terreno naturale. Suolo come organismo vivo; che cos’è: granulometria, struttura chimica e fisica, macro e microelementi, diverse tipologie di suolo: le colture possibili.
  • Sostanza organica, humus e concetto di fertilità: perché sono importanti.
  • La vita nel terreno: la fauna e la microflora tellurica. Suolo come dimora di un mosaico di specie di microrganismi e animali diversi, utili alla salute e al funzionamento del sistema stesso.
  • Biodiversità del suolo. Osservazione omeopatica, sintomi del terreno, quando intervenire con i rimedi come cura del suolo e/o come equilibratori.
  • Biodiversità del terreno, macro e micro elementi utilizzati e utilizzabili in forma diluita. Quale diluizione?
  • Omeopatia: canale di informazione e di cura. Legge di similitudine e legge di guarigione.
  • Consumo di suolo: terreni agricoli trasformati in terreni urbanizzati, cenni rapporto ISPRA 2015
  • Stato di salute del suolo: perdita continua di fertilità dei terreni e di contenuto di sostanza organica; condizioni generali del suolo: erosione, desertificazione e perdita di struttura.

2. SISTEMI COLTURALI.
Ristabilire un equilibrio naturale nel sistema

  • sistemi monocolturali/sistemi policolturali: come aumentare la salute del suolo? ruolo degli avvicendamenti e delle consociazioni.
  • Parassiti antagonisti e insetti utili: come stimolare un nuovo equilibrio attraverso le piante consociate. Azoto/afidi: come sono relazionati?.
  • Diversi sistemi di agricoltura:
    • agricoltura intensiva ed estensiva;
    • agricoltura integrata;
    • agricoltura blu/conservativa;
    • agricoltura biologica:
      • metodo biologico/convenzionale;
      • metodo biodinamico;
      • metodo Fukuda;
      • metodo sinergico;
      • permacoltura;
      • agricoltura ayurvedica.
  • Le scienze agrarie convenzionalmente oggi mirano ad un’agricoltura integrata: intervenire solo quando sono strettamente necessario, cercando di aumentare l’efficienza di uso delle risorse (acqua, concimi minerali e concimi organici, diserbanti, fitosanitari, anticrittogamici). E’ davvero cosi nel mondo agricolo?
  • BIO-logico: Ha senso parlare di Biologico? Che cosa significa realmente? Il consumatore è attratto dal prodotto BIO? Come reagisce il mercato?
  • Programma di disintossicazione e conversione al biologico: analisi del suolo, colture disintossicanti, prognosi, terapie, tempi minimi prevedibili di conversione.
  • Utilizzo dell’omeopatia nelle diverse tipologie di agricoltura e nella conversione al biologico. ⋅ Proposta di un NUOVO CODICE ETICO-BIOLOGICO da applicare all’intera filiera: dal campo alla tavola. L’attitudine limpida alla produzione, al mercato, all’informazione.
  • Trattamento delle nuove patologie in agronomia : Xylella fastidiosa in Puglia, piralide e diabrotica nel mais, cinipide del castagno, punteruolo rosso della palma, il mal dell’esca della vite, il phytoplasma del melo, Drosophila suzukii dei piccoli frutti . Quali sono le cause comuni? L’abbandono di massa da parte degli agricoltori di buone pratiche agricole e gestionali come può incidere?
  • Tipologie di cura: utilizzo dei fitoterapici, dei rimedi omeopatici per il risanamento del suolo e delle piante come alternativa ai composti chimici.

3. FOCUS:
IL SEME; COLTURE ORNAMENTALI; TERAPIE E CURE

  • Il seme: questo piccolo-immenso universo. Strutture e funzioni principali (esempio del seme del riso). Seme come organismo vivo: cosa avviene nel seme durante la fase di sviluppo e di germinazione:
    • fase eterotrofa: il seme utilizza le sostanze di riserva accumulate e provenienti dalla pianta madre.
    • fase autotrofa: la pianta fotosintetizza, diventa autonoma e interagisce attivamente con l’ambiente esterno.
  • Biodiversità delle sementi. Che cos’è un ibrido? Ibridi moderni. Dal seme al nuovo seme fertile. Recupero di varietà antiche. Il rimedio omeopatico Gossypium.
  • Colture ornamentali: produzione e cura
  • Famiglie di appartenenza delle piante – costituzione. Cosa osservare nelle piante: radici, fusto, foglie, consistenza dei tessuti, colore, crescita, forma delle foglie, fiore e frutti,
  • Stato acuto e stato cronico nei sistemi monocolturali e policolturali;
  • Criteri di scelta dei rimedi: osservazione, sintomi oggettivi, diagnosi differenziale dei rimedi, dosaggio, posologia, tempistiche per i trattamenti, valutazione dello stato di salute delle piante e reazione alla somministrazione dei rimedi.
  • Tecniche di laboratorio – il nosode e l’isoterapico: quando servono e come prepararli; quando e come utilizzarli.
  • Rimedi e sintomi non verbali di:
    • Silicea
    • Sulphur
    • Chamomilla
    • Calcarea carbonica
    • Carbo vegetabilis
    • Phosphorus
    • Arsenicum
    • Natrium muriaticum o sulfuricum
    • Secale cornutum
    • Cina

 

– I° Seminario 23 – 24 Ottobre 2015
– II° Seminario 27 – 28 Novembre 2015
– III° Seminario 11 – 12 Dicembre 2015

 

Per Iscriversi

Per Informazioni e programma:
http://www.omeopatiabelladonna.it

Per Iscrizione e Informazioni contattare:
Mail:<info@omeopatiabelladonna.it>
Telefono: +39 333 9294777
+39 02 2827464

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